Reggio Calabria, fucile e cartucce nascosti all’interno di un tubo

pubblicato da Gianfranco Bonofiglio
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I Carabinieri della stazione di Rosario Valanidi, assieme ai colleghi dello squadrone eliportato cacciatori di Vibo, hanno trovato, nascosti all’interno di un tubo in gomma occultato in un muro, due fucili da caccia e  numerose munizioni.

Ancora un rinvenimento di armi da parte dei Carabinieri del città reggina. Questa volta siamo a Rosario Valanidi, in località Paterriti-Amendolea. Qui, mercoledì scorso, i carabinieri della Stazione e i Cacciatori di Calabria, nel corso di uno dei tanti servizi congiunti, hanno trovato, nascosto tra un muro, un tubo in gomma con all’interno due fucili da caccia monocanna clandestini, oltre 50 cartucce dello stesso calibro e un caricatore per pistola. Le armi, perfettamente funzionanti sono state sequestrate dai militari dell’Arma, i quali hanno avviato ulteriori accertamenti per capire chi avesse la disponibilità del fucile.

Il sequestro in questione non può dirsi un caso isolato. Al contrario, si inserisce in una precisa strategia del Comando Provinciale di Reggio Calabria, con l’obiettivo di reprimere il possesso – ma anche l’utilizzo – di armi clandestine.

Decisivo, ancora una volta, il contributo dei Cacciatori di Calabria. Sono militari che conoscono le aree rurali e più impervie dell’Aspromonte, con l’abilità e l’intuito di scovare, nei nascondigli naturali più impensabili, armi, munizioni e sostanze stupefacenti. I controlli dei Carabinieri continueranno in tutta l’area aspromontana.

Riceviamo e pubblichiamo 

 

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