La Voce della Calabria
  • Home
  • Politica
    • Dal Mondo
    • Dall’Italia
    • Dalla Calabria
  • Attualità
  • Cultura e Spettacoli
  • Economia
    • Dal Mondo
    • Dall’Italia
    • Dalla Calabria
  • Ambiente
  • Rubriche
    • Calabresi nel Mondo
    • L’Angolo della Memoria
    • Lettere al Direttore
  • Contatti
La Voce della Calabria
  • Home
  • Politica
    • Dal Mondo
    • Dall’Italia
    • Dalla Calabria
  • Attualità
  • Cultura e Spettacoli
  • Economia
    • Dal Mondo
    • Dall’Italia
    • Dalla Calabria
  • Ambiente
  • Rubriche
    • Calabresi nel Mondo
    • L’Angolo della Memoria
    • Lettere al Direttore
  • Contatti
Categoria:

Ambiente

    Ambiente

    Sin dagli anni ’90 i servizi segreti stilavano rapporti sul traffico di rifiuti tossici in Calabria, grande affare in voga da decenni ed oggi ancora più diffuso

    pubblicato da Gianfranco Bonofiglio 3 Gennaio 2024

    In un rapporto del servizio segreto civile (l’allora SISDE – Servizio per le Informazioni e la Sicurezza DEmocratica) n. 588/3 del lontano 3 ottobre 1994 si affermava che in alcune aree della Calabria erano stati interrati fusti di rifiuti pericolosi e tossici con la complicità della ‘ndrangheta”.


    Tale rapporto venne classificato come “Segreto di Stato” e venne desecretato solo dopo ben 20 anni, cioè nel 2014.

    Dopo l’avvenuta desecretazione furono effettuate da parte dei carabinieri alcune ricerche e analisi, ma non venne ritrovato nulla di nulla.

    Vi fu anche chi propose di effettuare ulteriori ricerche ed analisi, ma tali proposte rimasero solo buone intenzioni alle quali non seguì alcun fatto concreto.

    Nel 2016 venne pubblicato il rapporto Istisan – Studio epidemiologico nel quale venne certificato che in alcune zone della Calabria si registrano in effetti casi di mortalità superiori rispetto ad altre zone.

    Ma a tale aumento di mortalità non si associava in modo definitivo e con certezza scientifica causa alcuna.

    Le stesse rimanevo, quindi, ignote.

    Nel rapporto del Sisde si sottolineava che “informatori di settore” avevano descritto “incoraggianti riscontri info-operativi relativi ad un  presunto traffico internazionale di scorie tossico-radioattive gestito dalla ‘ndrangheta”.

    Nel rapporto si evidenziava anche che “le discariche presenti in Calabria, sarebbero parecchie”.

    Cassano_Ferrite_di_zinco Sin dagli anni '90 i servizi segreti stilavano rapporti sul traffico di rifiuti tossici in Calabria, grande affare in voga da decenni ed oggi ancora più diffuso

    In un altro documento del 20 febbraio 1995 sempre redatto dall’allora SISDE  si sosteneva l’esistenza di “un grosso traffico a livello nazionale riguardante lo smaltimento di sostanze tossico-radioattive gestito dalla ‘ndrangheta”.

    “In Calabria  vi sono decine di discariche abusive, in parte già individuate, che custodiscono circa settemila fusti di sostanze tossiche”.
    E per non farsi mancare nulla il rapporto parla anche di un “traffico di uranio”.
    In seguito alla desecretazione di tali documenti per ben venti anni coperti da “segreto di Stato” vennero attuate apposite indagini tramite il “Miapi”, (Monitoraggio e individuazione delle aree potenzialmente inquinate) utilizzando appositi fondi della Comunità europea.
    L’indagine venne eseguita dal reparto Noe (Nucleo Operativo Ecologico) dei Carabinieri e dall’Arpacal (Agenzia regionale per la protezione dell’Ambiente della Calabria).
    I dati di tale indagine non vennero mai resi noti e pubblicati.
    Vi furono solo delle rassicurazioni sul fatto che non fu trovata alcuna traccia di rifiuti tossici.
    In molti che potrebbero essere tacciati di dietrologia e complottismo hanno sempre sostenuto che su tale argomento il solito “modello” italico del “muro di gomma” non solo respingeva sospetti fondato o meno ma impediva in egual modo qualsiasi tentativo di approfondire l’argomento.
    Allora come oggi.
    Nel 2016 venne pubblicato uno studio epidemiologico su alcune aree della Calabria.
    Da tale studio si evince un notevole aumento di tumori gastrici e tumori polmnari, ma è necessario sottolineare che per validare un eventuale collegamento fra aumento di neoplasie tumorali e presenza di contaminazioni tossiche sono necessari più studi epidemiologici con dati certi.
    Ulteriori studi che non sono stati mai eseguiti.
    Rimane quindi il fondato dubbio che l’eccessiva mortalità dovuta ad alcune neoplasie tumorali siano effettivamente e concretamente legate ad inquinanti ambientali ad alto pericolo tossicologico.
    Senza elementi certi il rischio è che discutere di tali argomenti possa addirittura far correre il rischio di inutili allarmismi.
    Ma rimangono i rapporti dei servizi segreti, l’applicazione del “Segreto di Stato”, la misteriosa morte del capitano di vascello, Natale De Grazia, impegnato nelle indagini sul presunto traffico delle “navi dei veleni” e le dichiarazioni negli anni di decine di pentiti di ‘ndrangheta e anche di pentiti di camorra che hanno parlato di traffici di rifiuti tossici gestiti dalla ‘ndrangheta oramai da decenni.
    Carmine_Schiavone Sin dagli anni '90 i servizi segreti stilavano rapporti sul traffico di rifiuti tossici in Calabria, grande affare in voga da decenni ed oggi ancora più diffusoSchiavone_carmine Sin dagli anni '90 i servizi segreti stilavano rapporti sul traffico di rifiuti tossici in Calabria, grande affare in voga da decenni ed oggi ancora più diffuso
    Carmine Schiavone, pentito di camorra, che affermò che la vera Terra dei Fuochi è la Calabria
    Non si è mai verificato nulla di concreto e le tante indagini della magistratura su tale fronte non hanno mai accertato nulla.
    Ma nell’ottica di una informazione seria ed equilibrata senza nessun allarmismo, probabilmente, accurate indagini effettuate con le strumentazioni scientifiche oggi disponibili potrebbero dipanare ragionevoli dubbi e fondate perplessità.
    Del resto anche nelle scorse settimane nuovi pentiti di ‘ndrangheta hanno parlato di un presunto traffico di vecchie batterie d’automobile che invece di essere smaltite con le opportune procedure legali venivano invece interrate. Migliaia e migliaia di batterie.
    Ma anche si questo solo dichiarazioni e nessuna prova concreta o indagini mirate.
    Intanto in Calabria aumentano vorticosamente i casi di tumore, oltre 16.000 le nuove neoplasie accertate nel 2023 su 1.500.000 abitanti reali ed aumenta anche il numero della mortalità per tumore.
    Ma anche su tali dati non vi è certezza e vi è chi li vontesta per evitare allarmismi.
    L’argomento del traffico dei rifiuti tossici rimane un tabù invalicabile. Servizi segreti deviati, politici, criminalità e grandi interessi e affari sono ben più forti della tutela della salute dell’individuo. Soprattutto in Calabria dove la lobby di potere politico – criminale – istituzionale gestiscono anche l’aria ( spesso contaminata) che si respira.
    Nel silenzio, nell’indifferenza, nell’omertà e nella paura della popolazione da sempre storicamente, socialmente e culturalmente prona al potere.
    Redazione
    3 Gennaio 2024
    0 FacebookTwitterPinterestEmail
  • AmbienteAttualità

    Lamezia Terme (CZ): riparte il Treno Verde di Legambiente e FS Italiane

    pubblicato da Gianfranco Bonofiglio 17 Febbraio 2020
    17 Febbraio 2020

    Riparte da Lamezia Terme il Treno Verde, la storica campagna itinerante promossa da Legambiente e dal Gruppo FS Italiane, con il patrocinio del Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare. Un’edizione quella del 2020 che avrà come tema portante la sfida Change Climate Change.

    0 FacebookTwitterPinterestEmail
  • Ambiente

    Crotone: nasce “PlastiLab”, da plastica riciclata ad arredi urbani

    pubblicato da Gianfranco Bonofiglio 14 Febbraio 2020
    14 Febbraio 2020

    Offrire al mercato servizi che mirano alla lavorazione in loco delle plastiche provenienti dalla raccolta differenziata. E’ la mission di PlastiLab che intende dare una “seconda vita” alla plastica con la realizzazione di elementi di arredo urbano.

    0 FacebookTwitterPinterestEmail
  • Ambiente

    “Reggio plastic free”, consegnate 7000 borracce di alluminio agli studenti reggini

    pubblicato da Gianfranco Bonofiglio 31 Gennaio 2020
    31 Gennaio 2020

    Parte dal ‘Convitto nazionale Tommaso Campanella’ di Reggio Calabria la consegna agli studenti reggini di oltre 7000 borracce di alluminio per sensibilizzare i giovani alla riduzione del consumo di plastica. L’iniziativa rientra nel progetto ‘Reggio plastic free’, partita la scorsa estate.

    0 FacebookTwitterPinterestEmail
  • Ambiente

    La Riserva Valle Infernale in Aspromonte pronta per l’Unesco

    pubblicato da Gianfranco Bonofiglio 23 Gennaio 2020
    23 Gennaio 2020

    Prosegue il percorso verso il riconoscimento della Riserva di Valle Infernale nel sito seriale Unesco: Ancient and Primeval Beech Forests of the Carpathians and Other Regions of Europe, rete internazionale che attualmente protegge l’integrità di 78 foreste vetuste di 12 Paesi europei.

    0 FacebookTwitterPinterestEmail
  • Ambiente

    Costa: “Via l’amianto da scuole e ospedali”

    pubblicato da Gianfranco Bonofiglio 14 Gennaio 2020
    14 Gennaio 2020

    Lo stanziamento lo prevede il ‘Piano di bonifica da amianto’, previsto nel secondo Addendum al Piano operativo ‘Ambiente’ approvato dal Cipe nel 2016 e adottato adesso con un provvedimento dalla Direzione generale competente del ministero dell’Ambiente.

    0 FacebookTwitterPinterestEmail
  • Ambiente

    Discarica di Siderno, precisazione dell’assessore all’ambiente

    pubblicato da Gianfranco Bonofiglio 10 Gennaio 2020
    10 Gennaio 2020

    L’assessore regionale all’ambiente interviene nel merito della vicenda riguardante la discarica di Siderno per chiarire che si tratta di un grossolano equivoco che è sorto in merito alla procedura avviata dal dipartimento regionale per regolarizzare il provvedimento di esproprio dei terreni su cui è ubicata la vecchia discarica, oramai esaurita.

    0 FacebookTwitterPinterestEmail
  • Ambiente

    Gioia Tauro (RC), intervento dell’assessore all’ambiente sul biodigestore

    pubblicato da Redazione 9 Gennaio 2020
    9 Gennaio 2020

    L’assessore all’ambiente della Regione Calabria interviene sull’accesa polemica insorta sulla localizzazione di un biodigestore a servizio dei Comuni della Piana di Gioia Tauro, per restituire la verità dei fatti. La disponibilità a realizzare un impianto per il trattamento dell’umido nel territorio della Piana di Gioia Tauro è pervenuta dall’Associazione Città degli Ulivi.

    0 FacebookTwitterPinterestEmail
  • Ambiente

    Agricoltura, le proposte dei Dottori Agronomi e dei Dottori Forestali della Calabria

    pubblicato da Gianfranco Bonofiglio 9 Gennaio 2020
    9 Gennaio 2020

    “Le elezioni regionali del prossimo 26 gennaio 2020 saranno un appuntamento fondamentale per il futuro della Calabria”. E’ quanto viene scritto in un comunicato stampa  dalla Federazione dei Dottori Agronomi e Dottori Forestali della Calabria che vuole esprimere la propria visione strategica sull’agricoltura e la forestazione regionale.

    0 FacebookTwitterPinterestEmail
  • Ambiente

    Parte a S. Giovanni in Fiore il progetto SkiForTree

    pubblicato da Redazione 27 Dicembre 2019
    27 Dicembre 2019

    Nasce con questa finalità il progetto #Skifortree promosso dallo Sci Club Montenero e adottato dalla Federazione degli Sport Invernali e dal comitato Calabro Lucano guidato da Bianca Zupi: piantare un albero per ogni tesserato, a partire da questa stagione invernale.

    0 FacebookTwitterPinterestEmail
Nuovi articoli
Articoli precedenti

Archivio

Rubriche

  • 18 gennaio 1988 – 18 gennaio 2024, 36 anni dal sequestro di Cesare Casella ad opera della ‘ndrangheta

    17 Gennaio 2024
  • “La Provincia Cosentina”, vero giornalismo di provincia (1999- 2008)

    8 Gennaio 2024
  • Correva l’anno 1988, a Cosenza tanti Ciak del film “Uomo contro Uomo” del grande Sergio Sollima

    7 Gennaio 2024
  • Correvano gli anni ’70, la grande avventura de “Il Giornale di Calabria”, (1° aprile 1972 – 8 luglio 1980)

    5 Gennaio 2024
  • Per l’amico Franco Maria De Rose un commovente ricordo

    19 Febbraio 2020

LAVOCEDELLACALABRIA.IT
iscritto al n° 10/2010 in data 9 giugno 2010

Direttore Responsabile:
Francesco Bonofiglio (detto Gianfranco)

SEDE LEGALE
Via G. Puccini, 19 – 87036 Rende (CS)

redazione@lavocedellacalabria.it

Concessionaria unica per la pubblicità

SMART NETWORK GROUP srl
P. Iva 03500860782 - N. iscrizione ROC 28794
E-mail: commerciale@lavocedellacalabria.it

PRIVACY & COOKIES

Privacy Policy Cookie Policy

2020 © La Voce della Calabria




Torna su