Home PoliticaDalla Calabria Regionali 2020, Agazio Loiero regista della candidatura di Rubbettino, sconcerto nel Pd

Regionali 2020, Agazio Loiero regista della candidatura di Rubbettino, sconcerto nel Pd

by Redazione
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In molti nel Pd, all’indomani della richiesta inoltrata dal segretario Nazionale del Pd, Nicola Zingaretti all’imprenditore Florindo Rubbettino, per la candidatura a Governatore della Calabria, hanno intravisto la regia più o meno occulto di Agazio Loiero, personaggio certamente non secondario nella storia della politica calabrese. È francamente difficile poter descrivere in poche righe l’immensa storia politica di Agazio Loiero che il 14 gennaio prossimo compirà i suoi primi 80 anni, portati magnificamente.

Agazio Loiero in politica è stato praticamente tutto. Deputato, Senatore, Ministro e Governatore della Calabria dal 2005 al 2010. Inizia la sua militanza politica nella vecchia Dc, per poi aderire, dopo la scomparsa della vecchia Balena Bianca, al PPI e poi al CCD. Da deputato aderisce al progetto di cossighiana memoria dell’Udr e dell’Udeur. Poi nella Margherita e poi, fondatore nel 2006 del Partito Democratico Meridionale per poi essere fra i 45 fondatori del Partito Democratico. Ma non finisce quì la storia politica del nostro. Nel 2011 viene nominato coordinatore nazionale del Movimento per le Autonomie. Incarico che manterrà sino al 2013.

Tanti gli incarichi elettivi. Nel 1980 consigliere comunale a Catanzaro, deputato nel 1987 e nel 1992. Senatore nel 1996. Nel 1998 con il Governo D’Alema sottosegretario ai Beni Culturali e nel 1999, nel D’Alema Bis, Ministro per i rapporti con il Parlamento, nel 2000 Ministro per gli Affari Regionali. Nel 2001 rieletto deputato. Nel 2005 viene eletto Governatore della Regione con ben 20 punti in più del suo sfidante, Sergio Abramo, sonoramente sconfitto, oggi Sindaco di Catanzaro.

Si ricandida nelle regionali del 2010 ma viene sconfitto da Giuseppe Scopelliti. E la storia potrebbe ancora continuare. Ed oggi riappare nella veste di regista e sponsor della candidatura “civica” dell’imprenditore Florindo Rubbettino. In tanti nel Pd sono convinti che l’operazione “Rubbettno” sia stata preparata da tempo e che Agazio Loiero, al quale non manca certo l’esperienza politica, sia già al lavoro per prepare le liste a supporto della candidatura del giovane editore. Addirittura fra le liste a sostegno di Florindo Rubbettino potrebbe risorgere la lista “Autonomia e Diritti”, vecchia creatura di Agazio Loiero, oltre alla lista del Pd e la lista del Presidente.

Non ci sarà la lista di “Italia Viva”, il nuovo partito di Matteo Renzi, per come ha sostenuto lo stesso ex premier. Sarà interessante osservare nei prossimi giorni quanti esponenti di primo piano del Pd saranno disponibili a candidarsi nella lista del partito e sarà interessante anche osservare come l’anima vera del Pd calabrese, quella dei militanti, dei consiglieri comunali, dei sindaci, dei segretari dei circoli, accoglierà tale scelta effettuata e calata dall’alto e decisa nella stanza del segretario nazionale, Nicola Zingaretti con la presenza del responsabile nazionale per il Mezzogiorno, l’On. Nicola Oddati, il commissario Regionale, l’On. Stefano Graziano e la presenza determinante dell’intramontabile Agazio Loiero.

La Redazione

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