Aieta: Il PD non é composto solo da quei pochi big che partecipano alle riunioni romane.

pubblicato da Redazione
PD TEORIA PRASSI ZINGARETTI

TEORIA E PRASSI IN ZINGARETTI.

Ho letto due volte la lettera al Corriere di Zingaretti.

Due volte ho riletto il passaggio centrale:”La giustizia sociale, la rivoluzione verde per lo sviluppo, che sono l’anima del nostro progetto alternativo alla destra, richiedono pensiero e cultura. E nel medesimo tempo forme di rappresentanza più coinvolgenti e libere per i singoli iscritti”.

Sta in queste parole l’anima riformista.

Ma il riformismo oltre che di una forte idealità, si nutre di prassi. E se si evoca un partito libero e aperto che coltivi il NOI, allora tutta la partita delle regionali in Calabria contraddice la linea di Zingaretti.

Urge, allora, recuperare un tavolo di discussione unitario e non di correnti – come sta avvenendo in queste ore – per condividere scelte che oggi, dopo il drammatico fallimento umbro, assumono carattere di priorità.

Al contrario, si aprirebbero voragini profonde nel corpo stesso del nostro elettorato che non é composto solo da quei pochi big che partecipano alle riunioni romane, ma soprattutto da vecchi e nuovi dirigenti, da amministratori capaci, da giovani volitivi che non si rassegnano ad un partito che alimenta caminetti e oligarchie, e che condividono le teorie di Zingaretti che, forse, dovrebbe correggere la prassi.

Fonte: www.giuseppeaieta.it

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