Regionali 2020, il Pd pronto a definire il nome del candidato Governatore

pubblicato da La Redazione

Sembra sempre più probabile che il Pd, ritrovando un minimo di orgoglio, sia stanco di essere trascinato dall’indecisione che caratterizza il Movimento 5 Stelle diviso come non mai fra chi non vuole l’accordo con il Pd, chi sarebbe disposto ad accettarlo comunque a malincuore e chi, addirittura, vorrebbe che il Movimento 5 Stelle non partecipi con alcuna lista alla competizione regionale. Tale balcanizzazione che ricorda i partiti tradizionali nella loro peggiore espressione inizia a far riflettere il PD nazionale della necessità di non perdere ulteriore tempo prezioso ed iniziare a pensare seriamente su chi affidarsi per competere nella conquista della cittadella regionale. Tanti i nomi che circolano quali probabili candidati del Pd a Governatore, assodato che il Pd nazionale ritiene archiviata al pratica “Oliverio” anche se ancora vi è chi spera in un dietro – front della segreteria nazionale e di un ritorno al dialogo. Rimane in piedi la direttiva di scegliere il nome del candidato a Governatore fra la cosiddetta “Società Civile”, Ai nomi che già circolano da tempo come quello dell’editore Florindo Rubbettino ed il prefetto di Vibo Valentia,, Giuseppe Gualtieri, si aggiungono i nomi del docente universitario Luigi Filice, dell’imprenditore e re delle cravatte, Maurizio Talarico, oltre a quello della Dg nazionale di Confindustria, Marcella Panucci di origini calabresi. Ma vi è anche qualche nome che circola fra esponenti politici del PD come quello di Doris Lo Moro, più volte deputato. Tanti i mugugni e le proteste del popolo PD calabrese nei confronti di un partito che, a livello nazionale, nel suo tragiversare, rischia di compromettere il risultato elettorale e di avvantaggiare il centrodestra. Anche se probabilmente nella prossima settimana si terrà un incontro nella sede romana con tutti i maggiorenti del partito e al quale potrebbe essere invitato anche lo stesso Mario Oliverio. Si cercherà in questo incontro di chiudere la partita con la scelta definitiva del candidato. Intanto continua l’attesa e continuano a crescere i malumori di un partito che rischia di essere sempre più lacerato al suo interno con il Governatore Mario Oliverio pronto a ricandidarsi e a giocarsi le proprie carte anche, in ultima analisi, senza il Pd nazionale ma con gran parte del Pd calabrese.

Redazione

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