Regionali, cresce l’attesa di sapere la data del voto

pubblicato da Gianfranco Bonofiglio
domani eleggere

Non è più solo il mondo della politica ad attendere con ansia la fissazione della data nella quale i calabresi saranno chiamati a votare per eleggere il nuovo Consiglio Regionale ma l’attesa cresce anche fra il mondo dell’associazionismo, di chi osserva la politica da lontano e fra la stessa popolazione calabrese. Ulteriori rinvii e tattiche di palazzo non sono più comprensibili per l’elettorato e chi dovesse giocare in tal senso ne pagherà le conseguenze in termini di voti e, soprattutto, di affluenza alle urne. Le tattiche ed i giochi a scacchi che interessano  le mosse della strategia politica mentre coinvolgono gli attori della politica stessa non fanno altro che alimentare quel vento già fortissimo dell’antipolitica e dell’astensione al voto. Nel 2014, quando si votò il 23 novembre, si recò alle urne il solo 43% degli elettori, la percentuale più bassa di tutta la storia delle elezioni regionali calabresi, cioè dal 1970 in poi. E considerando il periodo invernale e la distanza fra politica e popolo non è detto che anche in questa tornata elettorale non possa ripetersi una forte percentuale di chi non si reca alle urne. In tanti confidano e sperano che il Governatore Mario Oliverio fissi la data per il prossimo 15 dicembre. Data ancora possibile sino a mercoledì 30 ottobre. Rimangono, quindi, solo 5 giorni. Legittimo attendere il risultato di domenica delle Regionali dell’Umbria dove si sperimenta per la prima volta sul piano regionale l’alleanza Pd – M5S. Altrettanto legittimo il lunedì per la valutazione del voto, ma poi martedì e mercoledì rimangono gli ultimi due giorni utili. E su questi due giorni sono fissati i fari della politica e l’attenzione dei calabresi.
Redazione

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