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Domenica, 20 Gennaio 2019
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Il Sindaco di Orsomarso Antonio De Caprio chiede a Saverio Cotticelli la riapertura della Guardia Medica

Posted On Venerdì, 11 Gennaio 2019 11:19
Antonio De Caprio Antonio De Caprio

Apprezzamento del Sindaco di Orsomarso, Antonio De Caprio, per le parole espresse dal nuovo Commissario per l’Attuazione del Piano di Rientro della Sanità all’atto del suo insediamento alla Regione Calabria. “Questa sarà una gestione della legalità e dell’impegno per garantire i diritti della gente”, la dichiarazione di Saverio Cotticelli, che ha aggiunto: “Io sono figlio del popolo e al popolo bisogna dare la salute e la dignità: se non c’è salute e non c’è diritto alla cura non c’è dignità”. 

Si sa che la parola di un alto esponente dell’Arma dei Carabinieri non si può mettere in discussione e che gli impegni presi davanti al popolo calabrese saranno presto portati a compimento. Di questo ne è sicuro il primo cittadino di Orsomarso, che con la sua comunità attende dal 1997 la riapertura della cosiddetta Guardia Medica.

“Nell’augurare buon lavoro e nel dare da calabrese il benvenuto nella nostra terra al generale Cotticelli - ha dichiarato in una nota il sindaco De Caprio -, apprezzando le prime espressioni usate per dare il segno degli obiettivi che si è prefissato di raggiungere, colgo l’occasione per chiedere al neo Commissario ad acta di vedere ripristinata nel nostro comune la postazione di continuità assistenziale che da 20 anni manca sul territorio, con grave pregiudizio per la salute degli orsomarsesi e delle migliaia di turisti che visitano e vivono in alcuni mesi dell’anno il nostro meraviglioso borgo. Al nuovo responsabile della sanità calabrese chiediamo rispettosamente che venga fatta rispettare la legge e che i cittadini che pagano le tasse possano avere finalmente quello per cui contribuiscono, spesso non senza sacrifici”.

Di recente, a Orsomarso si sta costituendo un comitato civico per chiedere un intervento immediato delle istituzioni preposte per la risoluzione positiva dell’incresciosa quanto paradossale questione, prima di passare a nuove forme di protesta pacifica con cui rivendicare il sacrosanto diritto alla tutela della propria salute e alla certezza di un servizio utile alla comunità locale e a un territorio di grande richiamo turistico. 

“Il centro dell’Alto Tirreno cosentino ha tutte le carte in regola per detenere questo fondamentale servizio sanitario - dichiara il Sindaco di Orsomarso -. Come Amministrazione comunale, nell’esclusivo interesse della salute di chi vive il nostro borgo, per sostenere la presenza di questo presidio di salute pubblica siamo pronti ad attivare tutto quanto è necessario, soprattutto per garantire un servizio essenziale a una popolazione che invecchia, distribuita all’interno di un territorio esteso di 90km2, costituito da 4 contrade popolate che distano ognuna 10 km dal centro urbano e che sono difficilmente raggiungibili."

"Cotticelli, che ancora non conosce la nostra regione e che invito a visitare presto il nostro borgo, così da rendersi conto di persona della situazione che stiamo illustrando - conclude Antonio De Caprio - deve sapere che Orsomarso è una località particolarmente frequentata nei mesi primaverili ed estivi per la sua vocazione turistica e che registra migliaia di presenze specie nelle zone più impervie del territorio comunale. Attività di trekking e rafting nel fiume Lao, boschi e zone di grande valore storico-culturale, una delle più importanti Riserve Naturali del Meridione d’Italia con la Valle del Fiume Argentino, già Geosito dell’Unesco, e tante altre meraviglie di grande attrazione che rientrano nel Parco Nazionale del Pollino, richiedono che vi sia una presenza di assistenza di base, come lo è una Guardia Medica”.

A tal proposito, sperando che non vengano adottate iniziative adeguate dopo un’eventuale tragedia, solita tragicomica trama di un’Italia che chiude le porte solo dopo che i buoi sono fuggiti, il primo cittadino invierà al neo Commissario alla sanità calabrese una dettagliata relazione sulle esigenze di un territorio vasto e sull’irresponsabile e non più sopportabile indifferenza degli organismi preposti, che non tutelano adeguatamente il diritto alla salute e al soccorso, affinché sia ripristinato prontamente il servizio di Guardia Medica a Orsomarso.