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Lunedì, 25 Marzo 2019
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Giornata sulla memoria fotografica della Calabria a cura dell’Archivio Storico Fotografico e della Regione Calabria

Posted On Mercoledì, 12 Dicembre 2018 09:01
Nel riquadro, Antonio Panzarella Nel riquadro, Antonio Panzarella

Martedì 11 dicembre 2018 presso la Cittadella Regionale si è tenuta la I° edizione della Giornata sulla memoria fotografica della Calabria a cura dell’Archivio Storico Fotografico e della Regione Calabria. Ad un anno dalla sua scomparsa, la Fondazione Archivio Storico Fotografico della Calabria ha inteso omaggiare il suo fondatore, il prof. Antonio Panzarella: un uomo infaticabile, il cui generoso contributo alla cultura della nostra società calabrese e non solo, rimane indelebile.

Nel maggio 2016, la mostra multimediale La Calabria com’era, fotografia e fotografi tra ‘800 e ‘900 tenutasi nella sala Museo della Cittadella Regionale di Germaneto (CZ) ha inaugurato uno spazio dedicato alla cultura dove poter promuovere mostre e incontri. Una mostra multimediale che ha ricostruito la storia della fotografia in Calabria e riconosciuto dignità e rispetto per la nostra memoria visiva. L’Archivio Storico Fotografico della Calabria intende valorizzare il patrimonio esistente e allo stesso tempo registrare le novità che si vanno manifestando nel territorio in cui essa opera.

Ciò al fine di coinvolgere la società civile nella costruzione della stessa e ad autorappresentarsi in essa. Gli obiettivi della Fondazione e la sua vocazione di custode della memoria collettiva sono stati presentati in occasione delle mostre La Calabria com’era, fotografia e fotografi tra 800 e 900 - Cosenza, Palazzo Arnone (Dicembre 2014) e Quel mondo di prima, Vibo Valentia e la Calabria tra 800 e 900 - Vibo Valentia, Palazzo Valentianum (Aprile 2015) e Memoria e Territorio, Il Gal delle Serre Calabresi Alta Locride nella fotografia tra ‘800 e ‘900 - Chiaravalle Centrale (CZ), sede Gal Serre Calabresi C.da Foresta (Febbraio 2016), Curinga, una volta - Curinga (CZ), Palazzo Comunale (Ottobre 2017) e Vibo in scena, fotografia e fotografi tra ‘800 e ‘900 - Vibo Valentia, Palazzo Gagliardi (Febbraio 2018).

La Giornata sulla memoria fotografica della Calabria in ricordo di Antonio Panzarella ha permesso di ricordarne l’opera ma anche di fare una ricognizione sullo stato dell’arte fotografica e permettere così agli studiosi, agli scrittori e ai calabresi di conoscere la nostra memoria visiva. In questa occasione è stato presentato un premio annuale dedicato alla fotografia e realizzato dall’artista calabrese Mimmo Carteri. L’intenzione è quella di farne un appuntamento annuale per condividere con la collettività e col territorio questo importante patrimonio storico e culturale.

La Fondazione ha sempre posto l’attenzione sulla rarità dei materiali, la fragilità dei supporti, la scarsa conoscenza delle tecniche di restauro e conservazione. Questa Giornata è stata l’occasione per confrontarsi con i professionisti del settore e le personalità che sostengono l’importanza della fotografia storica che, per le sue caratteristiche di documento sociale, ambientale e urbanistico e le non indifferenti qualità estetiche, è un bene culturale da riscoprire ma anche da saper catalogare e conservare al fine di poterla rendere fruibile a tutti.

In occasione della I° edizione della Giornata è stato proiettato il video “Le vite ritrovate” - che racconta la straordinaria opera di solidarietà del frate carmelitano Padre Gerardo Beccaro in occasione del sisma calabrese del 1905 - realizzato a cura della Fondazione con materiali inediti d’archivio e con la straordinaria partecipazione dell’attore Salvatore Puntillo. Tanti gli interventi da parte di studiosi, amici e colleghi del Prof. Panzarella.