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Sabato, 15 Dicembre 2018
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Manovra, verso l’ok della commissione Camera. Oggi Ecofin a Bruxelles

Posted On Martedì, 04 Dicembre 2018 09:34
Matteo Salvini, Luigi Di Maio e Giuseppe Conte Matteo Salvini, Luigi Di Maio e Giuseppe Conte

Si è chiuso a notte fonda l'esame degli emendamenti alla manovra della commissione Bilancio della Camera, che ricomincerà il lavoro in mattinata con l’obiettivo di concludere in serata e arrivare in Aula mercoledì alle 14. Tra le proposte approvate: carta d'identità elettronica disponibile anche alle Poste e 10 milioni l'anno per le vittime d'usura. Intanto a Bruxelles è il giorno dell’Ecofin, mentre l’Italia continua a trattare con l’Ue con il presidente del Consiglio Giuseppe Conte che assicura: “Non sto lavorando” a un deficit sotto il 2%.

Quello con Bruxelles, dice Conte in un'intervista ad Avvenire "è un negoziato vero. Il mio obiettivo è evitare all'Italia una procedura d'infrazione che fa male al nostro Paese e rischia di far male anche all'Europa. Sto mettendo a punto una mia proposta che l'Unione Europea non potrà non prendere in considerazione. Arriverà ad horas". Una proposta, spiega il premier, che "non compromette affatto gli interessi degli italiani e quindi nemmeno le riforme programmate. Ho alcune prime proiezioni sull'effetto economico di quota 100 e Reddito di cittadinanza. Ciò può darmi un margine di manovra da spendere e utilizzare nel negoziato". E sulla riduzione del deficit aggiunge: "Se recuperiamo delle somme, ragionevolmente ci potrà essere. Ma in questo momento non fornisco nessun numero. Perché il negoziato riesca occorre riservatezza".

Uno degli emendamenti approvati prevede che la carta d'identità elettronica possa essere richiesta anche alle Poste. Il Viminale, infatti, potrà stipulare convenzioni "con soggetti dotati di una rete di sportelli diffusa su tutto il territorio nazionale che siano Identity provider e che abbiano la qualifica di certification authority accreditata dall'Agenzia per l'Italia digitale".

Via libera della commissione anche all'incremento del tempo pieno nella scuola primaria, le cui modalità saranno stabilite con decreto del ministro dell'Istruzione entro 60 giorni dall'entrata in vigore della legge. Per assicurare l'allungamento di orario è autorizzato un aumento di spesa "corrispondente a 2.000 posti aggiuntivi" con un costo di circa 24 milioni di euro nel 2019, in aumento gli anni successivi.

La commissione Bilancio ha dato il suo ok all'introduzione di livelli minimi e massimi per l'indennizzo delle vittime di reati violenti e assegna 10 milioni l'anno, fino al 2021, per le vittime di usura. "Per le vittime di reati violenti - aggiunge l'emendamento - l'indennizzo per ciascun avente diritto è del 50% dell'importo liquidato dal giudice con un tetto massimo di 50 mila euro. L'indennizzo sarà corrisposto nella misura di 40mila euro nel caso risulti ignoto l'autore del reato o nel caso non sia stata chiesta una provvisionale in sede penale".

Infine, come prevede un emendamento del Pd approvato in commissione, ci saranno meno vincoli di spesa per i Comuni virtuosi che approvano il bilancio entro il 31 dicembre dell'esercizio precedente. Tra i vincoli che scompaiono ci sono la comunicazione delle spese pubblicitarie, le spese per missioni, l'acquisto, la manutenzione e il noleggio di autovetture, nonché l'acquisto di buoni taxi e l'acquisto e la locazione di immobili.