Per offrire informazioni e servizi, questo portale utilizza cookie tecnici, analitici e di terze parti. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su qualunque altro link nella pagina o, comunque, proseguendo nella navigazione del portale si acconsente all'uso dei cookie. Per maggiori informazioni sui cookie e su come eventualmente disabilitarli consultare l'informativa sulla Privacy

Sabato, 15 Dicembre 2018
itenfrdees

Esondazione fiume Crati, il presidente Oliverio segue costantemente l’evolversi della situazione

Posted On Giovedì, 29 Novembre 2018 09:31

Il presidente della Regione Mario Oliverio ha seguito per tutta la notte e per l’intera giornata di ieri, in stretto e costante contatto con la Protezione Civile regionale, con il Commissario del Comune e con il Prefetto di Cosenza, la nuova emergenza che si è venuta a creare sul territorio di Corigliano-Rossano a causa della rottura di un argine e all’esondazione del fiume Crati, ingrossato dalle piogge dei giorni scorsi, che ha provocato diversi allagamenti che hanno interessato soprattutto attività produttive, zootecniche e agricole. Particolarmente colpite le contrade di Thurio e Ministalla.

Stando ad un prima, sommaria stima dei danni sarebbero centinaia gli ettari di agrumeti distrutti e moltissimi i capi di bestiame, soprattutto ovini, travolti e uccisi dalla piena. Per fortuna non si registrano feriti tra la popolazione, anche se diversi nuclei familiari, le cui abitazioni sono state allagate, sono stati tempestivamente evacuati e ospitati nei locali di un istituto scolastico della frazione di Cantinella dove la Protezione civile regionale ha allestito immediatamente un punto di ricovero ed una cucina da campo per dare ristoro a circa sessanta persone.

In queste ore, pertanto, procedono spedite le prime azioni di risposta all’emergenza. Il Comune ha disposto immediatamente un intervento in somma urgenza per riparare l’argine che ha ceduto e la Protezione Civile è impegnata con uomini e mezzi a prestare assistenza alla popolazione anche tramite l’ausilio di diverse associazioni di volontariato. Ad esse, come a tutti coloro che in queste ore sono impegnati ad affrontare sul campo l’emergenza, il presidente Oliverio ha rivolto un forte e sentito ringraziamento, sottolineando la grande importanza del loro contributo in situazioni difficili come queste.

Affrontata questa prima fase, immediatamente dopo si procederà alla ricognizione dei danni. Presso la Prefettura di Cosenza, intanto, si è svolta una riunione per fare il punto sulla situazione. Anche per questa emergenza la Regione chiederà il riconoscimento dello stato di calamità naturale da parte del Governo nazionale.