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Al Parco della Sila, Sonia Ferrari dal 2009 e al Parco del Pollino, Mimmo Pappaterra dal 2007, a quando lo spoil system del governo Giallo-Verde?

Posted On Domenica, 07 Ottobre 2018 21:02
Sonia Ferrari Sonia Ferrari

Senza nulla togliere alle capacità gestionali del Presidente del Parco del Pollino, Domenico Pappaterra, e al Commissario del Parco della Sila, Sonia Ferrari, considerando che gli stessi sono alla Presidenza dei due parchi da tempo immemorabile vi è da chiedersi cosa ha intenzione di fare il Governo Lega-5 Stelle in merito ad una giusta e legittima azione di spoil system che in questi casi è più che necessaria.

E' indubbio che Domenico Pappaterra, con un passato da consigliere regionale, assessore regionale e deputato nell'area socialista e sempre vicino al Pd abbia conquistato la Presidenza del Parco del Pollino anche per la sua militanza politica. Mentre il Commissario del Parco della Sila, Sonia Ferrari, che vanta un curriculum professionale di grande levatura, già Presidente del Parco nel periodo 2009-2014, in seguito nominata Commissario per il biennio 2014-2016 è stata poi riconfermata al ruolo di Commissario del Parco della Sila con proroghe di sei mesi a firma del Ministro dell'Ambiente per ben cinque volte consecutive.

L'ultima proroga attualmente in vigore scadrà il prossimo 24 novembre. E' comunque il caso di ricordare che la stessa Sonia Ferrari, dopo essere stata sponsorizzata per anni dall'On. Jole Santelli, deputata e coordinatrice di Forza Italia, nel periodo nel quale Matteo Renzi è stato al potere ha ben pensato di aderire al Pd decidendo finanche, da Commissario del Parco della Sila in carica, di candidarsi nel Pd al Senato nelle elezioni del 4 marzo scorso nel collegio senatoriale di Cosenza dove non è stata eletta.

Ora la decisione di riprorogare per la sesta volta consecutiva il Commissariamento del Parco della Sila spetterà al Ministro Sergio Costa, fortemente voluto dal vicepremier Di Maio. Mentre per il Parco del Pollino sarà necessario attendere la scadenza naturale della Presidenza di Mimmo Pappaterra per poi riconfermare lo stesso Pappaterra o nominare un nuovo Presidente in concerto fra la Regione ed il Ministro dell'ambiente. Un fatto è certo, se al Governo ci fosse stato il Pd e le nomine fossero state targate centrodestra il Pd avrebbe adottato lo spoil system o avrebbe trovato la forma ed il modo di nominare uomini a loro graditi in tempi brevissimi.


Redazione