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Mercoledì, 17 Ottobre 2018
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Roberto Fico, del movimento 5 Stelle, e Maria Elisabetta Alberti Casellati, di Forza Italia, sono stati eletti: 422 voti per Fico, 240 per Casellati

Posted On Sabato, 24 Marzo 2018 14:54
Roberto Fico e Maria Elisabetta Alberti Casellati Roberto Fico e Maria Elisabetta Alberti Casellati

Maria Elisabetta Alberti Casellati, di Forza Italia, è la nuova presidente del Senato; Roberto Fico, del Movimento 5 Stelle, è il nuovo presidente della Camera. Il primo tassello del risiko istituzionale è stato completato e ora il Parlamento uscito dalle elezioni del 4 marzo può entrare nella sua piena operatività. La nomina dei vertici di Palazzo Madama e Montecitorio già nella seconda giornata di votazioni assume però un forte significato politico.

Dopo lo strappo di venerdì con la decisione della Lega di votare al Senato per la senatrice azzurra Anna Maria Bernini, anziché il candidato indicato da Silvio Berlusconi, ovvero Paolo Romani, è sempre più chiaro il ruolo di Matteo Salvini come leader del centrodestra. Interpellato dai cronisti nel cortile di Palazzo Grazioli, subito dopo le due proclamazioni, l’ex premier ha detto di essere contento del risultato e, a precisa domanda, ha sottolineato di fidarsi dell’alleato leghista.

Resta però il fatto che la soluzione del nodo delle presidenze è scaturita solo dalla forzatura di Salvini, a cui ha fatto sponda il M5S. I pentastellati, dopo avere alzato un muro su Romani, hanno dato il via libera a Casellati e questo ha aperto la via all’elezione di Fico nella Camera bassa. Fuori dai giochi il Pd, a cui non è restato che far convergere i propri voti su due candidati di bandiera, Valeria Fedeli al Senato e Roberto Giachetti alla Camera.

Prima donna presidente
Casellati è la prima donna ad essere eletta alla presidenza del Senato, seconda carica dello Stato. Di conseguenza è anche la prima donna che potrebbe essere chiamata a ricoprire il ruolo di presidente della Repubblica nei casi di supplenza previsti dalla Costituzione. La stessa Casellati ha sottolineato, nel suo primo intervento, l’importanza di una nomina al femminile, ricordando anche tutte le donne che hanno avuto un ruolo nelle lotte risorgimentali e durante la Resistenza e ha riservato una menzione speciale alla senatrice Liliana Segre, ex deportata nei campi di concentramento nazisti.

Fico: «No a scorciatoie»
«Grazie, sono emozionato» ha commentato Roberto Fico nelle prime parole pronunciate dopo l'elezione «Onorerò il mio impegno con la massima imparzialità e il massimo rigore. Desidero rivolgere il mio saluto al presidente della Repubblica Sergio Mattarella garante dei valori della Costituzione». «Intendiamo costruire il futuro - ha aggiunto poi - con l'unico interesse del bene collettivo, e vogliamo che questa sia la casa dei cittadini e che ritrovi la centralità delle istituzioni». «Non consentirò scorciatoie né forzature nel dibattito parlamentare» ha quindi precisato, per poi sottolineare come il primo obbiettivo sia «il taglio dei costi della politica». «Il futuro qui può prendere forma e noi intendiamo costruirlo insieme - ha detto ancora - perché abbiamo il compito di servire l'intera nazione, i cittadini devono sentirsi rappresentati e riflettiamo sul fatto che il parlamento torni a ritrovare la sua centralità per dare nuovo valore all'idee stessa di Europa e delle sfide globali» .

Casellati: «Servono unità d'intenti e rispetto»
Primo discorso anche per la nuova presidente del Senato Elisabetta Alberti Casellati che come prima cosa ha ringraziato il presidente della Repubblica Mattarella e si è rivolta al presidente emerito Giorgio Napolitano. «La scelta che avete compiuto eleggendo per la prima volta una donna alla presidenza di questa assemblea rappresenta un onore, una responsabilità da condividere con le donne che con impegno e coraggio - ha aggiunto - hanno costruito l'Italia di oggi, un grande Paese democratico e liberale in cui nessun obiettivo, nessun traguardo è più precluso». Casellati nel suo primo discorso ha citato la senatrice a vita Liliana Segre. «Le forze politiche - ha poi detto - pur nella diversa dialettica esprimono tutte l'intera collettività e la consapevolezza condivisa della comune legittimazione è la condizione essenziale per un buon governo. Il Senato e le istituzioni tutte che definiscono la nostra forma Costituzionale riflettono in questa legislatura i cambiamenti profondi di un quadro politico ed inedito. Il Senato, che sono stata chiamata oggi a presiedere, è l'istituzione di tutti i cittadini». «Servono unità di intenti, pur nella diversità di opinioni e indirizzi, consapevolezza delle difficoltà non disgiunta da ragionevole ottimismo, rispetto reciproco delle forze politiche nel solco delle regole comuni», ha quindi precisato.

Salvini: «Felice e orgoglioso»
«Sono assolutamente felice, emozionato e orgoglioso per il risultato e la compattezza del Centrodestra» ha commentato il leader della Lega Matteo Salvini. «Sono orgoglioso che, applicando il buon senso e facendo passi indietro, abbiamo offerto all'Italia rapidità, concretezza e due presidenti delle Camere». «Invece di andare avanti con votazioni su votazioni, abbiamo mantenuto fede alla parola data e ripartiamo dal centrodestra» ha aggiunto, per poi recarsi a Palazzo Grazioli da Silvio Berlusconi. «Va bene così, è contento Berlusconi, sono contenti i Cinque stelle, siamo contenti noi, ha vinto la democrazia» ha detto il vicesegretario della Lega Giorgetti. «Habemus Fico» ha scritto su Twitter Beppe Grillo. Compatti invece su Giachetti e Fedeli i voti del Partito Democratico.

 

 

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