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Domenica, 19 Agosto 2018
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“Il bambino estratto dalla vasca si muoveva”. Al processo per il decesso di Giancarlo Esposito, testimonia un genitore

Posted On Mercoledì, 28 Febbraio 2018 09:26
Piscina di Campagnano Piscina di Campagnano

“Mia figlia mi ha riferito che il bimbo estratto dalla vasca si muoveva”. Lo ha detto lunedì 26 febbraio una testimone all’udienza nel processo a carico di Carmine Manna ed altre cinque persone tra istruttori e assistenti bagnanti, per la morte del piccolo Giancarlo Esposito, deceduto nell’estate del 2014, nella piscina comunale di Campagnano, a Cosenza.

È la mamma di una delle bambine che frequentava da anni il “kinder garden” della struttura, cioè tutta una serie di attività ludiche e motorie che si svolge in estate da moltissimi anni, ad essere stata sentita dal giudice nel tribunale bruzio. “Mia figlia - ha continuato la testimone - quella mattina, come accadeva sempre, l’ho lasciata alla cosiddetta ‘accoglienza’, alla signora Franca (Manna, ndr)."

"Rientrata a casa, a fine mattinata, mi ha detto quello che era successo. Ricordava che il piccolo Giancarlo indossava i braccioli di colore arancione ed era in braccio all’istruttrice, e che quando è stato tirato fuori dalla vasca si muoveva”. La testimone ha anche fatto riferimento alle dimensioni della struttura in cui giocavano in bambini, che era “grande quanto una vasca da bagno - ha detto - tanto che ad un adulto l’acqua poteva arrivare al massimo sotto il bacino”.

L’escussione dei testimoni della difesa ha portato sul banco anche un consulente informatico. In risposta a quanto mosso dall’accusa in una delle udienze precedenti, e inerente alla scarsa visibilità delle immagini catturate dalle telecamere di sorveglianza, il professionista ha confermato la non perfetta qualità. “Nonostante questo - ha detto il tecnico - si possono distinguere meno di venti sagome”, respingendo quanto aveva affermato l’accusa nelle udienze precedenti, riferendo di un numero di 24 profili. La prossima udienza si svolgerà il 9 aprile. Saranno ascoltati periti medico legali della difesa.

 

 

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